Maltempo ed erosione arenile : arrivano le barriere subacquee ?

erosione_spiaggia_rocce_subacqueeErosione e barriere subacquee

Il maltempo ha causato danni per 6 milioni di euro e per 300 mila metri cubi di sabbia perduti : queste le stime di come se la passa Jesolo, seguita da Eraclea, Caorle, e Bibione.

La Regione sta pensando a barriere subacquee con massi (o sistema delle soffolte ) proprio per arginare questa emorragia di sabbia ed arenile. (Le rocce non devono però essere poste a sfiorare l’acqua, ma piuttosto sul fondo : ci sarebbe altrimenti il rischio di ristagno d’acqua)

Lo stesso Zaia ha parlato di aiuti economici al litorale veneto in difficoltà.

Bibione soccorso capriolo ferito

Capriolo ferito soccorso dalla polizia
L’animale è stato salvato a Bibione grazie alla segnalazione di un cacciatore. E’ stato curato dall’Associazione Naturalistica Sandonatese di Eraclea

La polizia provinciale di Venezia domenica ha salvato un esemplare di giovane capriolo in evidente difficoltà a Bibione. L’intervento è stato possibile grazie a una segnalazione di un cacciatore che aveva comunicato la presenza di un animale ferito, che si trovava accovacciato e con una visibile anomalia all’occhio destro. Gli agenti, portatisi immediatamente sul luogo, vista la reattività del capriolo hanno richiesto l’intervento di un veterinario, che ha provveduto a calmare l’animale con un rilassante antichoc e a iniettare un antibiotico per l’infezione all’occhio.

L’animale è stato poi trasportato nella fattoria dell’Associazione Naturalistica Sandonatese a Eraclea che ha curato l’animale. Il capriolo è stato sottoposto a un esame con un metaldetector per scongiurare la presenza di piombo, in quanto la ferita pareva essere stata conseguenza di fucilata.

L’assessore alla Polizia provinciale, Giuseppe Canali, ha espresso la sua soddisfazione per l’intervento: «Desidero ringraziare per il lodevole comportamento il cacciatore che ha segnalato la presenza del capriolo ferito. Ha così dimostrato ancora una volta che chi caccia spesso ha un’etica di rispetto verso la fauna e l’ambiente naturale, contribuendo alle cure del giovane capriolo ferito. Un plauso anche agli agenti che sono intervenuti prontamente nel recupero dell’animale».

da corriere.it

La natura ed il faro di Bibione

Un tuffo nella natura del Faro

meinbezirk.at
meinbezirk.at

Una natura quasi incontaminata e sentieri per i turisti caratterizzano la zona del Faro di Bibione.

Costruito agli inizi del Novecento, ormai l’edificio è in disuso da tempo essendo oramai obsoleto: nonostante queso è sicuramente fonte di interesse turistico per tutti i visitatori di Bibione.

Infatti vi ci si arriva per una sentiero interno alla pineta, un tuffo nella vita floro-faunistica della zona, un tempo famoso poligono di tiro : negli ultimi anni l’area è stata completamente bonificata, eliminando le ultime rovine delle casematte storiche.

Al faro si giunge anche con una rilassante passeggiata in riva al mare, magari accompagnati dal proprio “fido” ed è suggestivo vedere ergersi in lontananza il faro man mano che vi ci si avvicina.