A piedi per Bibione 2013

A piedi per Bibione

a_piedi_per_bibione_2013Il Gruppo marciatori Bibione organizza per il giorno 27 aprile il percorso circolare il Faro con due percorsi di 11 e 18 km aperto dalle ore 8 alle ore 19 – lungo i percordi saranno presenti 2 ristori più uno all’arrivoper tutti coloro che saranno in regola con l’iscrizione alla manifestazione.

Domenica 1 maggio 2013  è prevista la marcia A piedi per Bibione
La partenza avverrà dalle ore 9.00 alle ore 9.30 dalla piazza Mercato ( vicino al Luna Park) con in testa una banda musicale.

Percorso di 5.5 – 11 – 15 – 22  km. su strade asfaltate, vie alberate, attraverso pinete e proprietà private –
Contributo di partecipazione: Per tutti i percorsi 2,00 euro per gli iscritti FIASP e 2,50 euro per i non iscritti.

Ristori: sono previsti alla distanza di 5 km l’uno dall’altro.

La partecipazione è aperta a tutti coloro, singoli, gruppi e famiglie che, camminando attraverso vari percorsi vogliono riscoprire il territorio di Bibione.

da infriuliveneziagiulia.com

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Bibione : i risultati del turismo 2012 in Provincia di Venezia

Dati turismo Provincia di Venezia 2012
Il turismo tiene a galla Venezia e il litorale, ma Chioggia e Lido soffrono. I dati presentati dall’Apt riguardanti il 2012 sono positivi. Alcune aree, però, hanno registrato un calo di presenze. In 24 milioni sulle spiagge veneziane, in 9 milioni in centro storico

jesolo_bibione_turismo_2012_datiSono stati presentati dalla Apt, l’azienda provinciale di promozione turistica, i dati 2012 sui flussi turistici nella provincia di Venezia. Nel documento il territorio provinciale è stato suddiviso nelle tre aree: balneare, città d’arte, entroterra. L’obiettivo era confrontare i flussi delle aree prettamente balneari, i comuni e le zone costiere, con quelli registrati nelle aree cosiddette d’arte, Comune di Venezia, con l’esclusione del Lido, e i comuni della Riviera del Brenta e miranese, e dell’entroterra, ovvero tutti i restanti comuni, in particolare l’Altinate (Marcon-Quarto D’Altino) e il Basso Piave (Noventa di Piave-S.Donà di Piave), per evidenziare le principali differenze e peculiarità.

Nel 2012 si conferma, da un lato, il primato in termini di presenze (24.170.647) del comparto balneare rispetto alle città d’arte, che hanno registrato 9.151.455 presenze, grazie ai pernottamenti prolungati anche negli alloggi privati lungo la costa e nelle strutture ricettive all’aria aperta (campeggi e altro); dall’altro, la prevalenza in termini di arrivi delle città d’arte (4.148.188) sul balneare (3.661.704), legata alla tendenza a visite più brevi soprattutto in strutture alberghiere.

Gli ultimi dodici mesi hanno registrato, sia per il comparto balneare che per le città d’arte, una sostanziale tenuta del mercato estero (con un incremento dei turisti provenienti da paesi di lingua tedesca lungo il litorale e di russi e cinesi nelle città d’arte) e una forte flessione dei flussi interni, cui sono seguite rispettivamente una riduzione dei pernottamenti, e quindi del soggiorno medio, che si è attestato in meno di 7 giorni per il balneare, con una durata di 2 giorni per le città d’arte, e in un soggiorno inferiore ai 2 giorni nell’entroterra veneziano.

Si è registrata la crescita attrattiva dell’entroterra veneziano che vede, grazie ai dati emersi dalle zone comunali di Quarto D’Altino e Noventa di Piave, lo spostamento dei flussi turistici verso l’area orientale della gronda lagunare.

“Lo scorso anno, con 35 milioni di presenze, è stato eccezionale, con un turismo nella nostra provincia favorito anche dalla situazione internazionale – commenta l’assessore provinciale al Turismo Giorgia Andreuzza – penso alla crisi della Grecia e alla situazione di instabilità politica del Nord Africa che ha dirottato molti turisti verso il nostro territorio. Nel 2012 abbiamo comunque superato la quota dei 34 milioni, una cifra molto importante soprattutto se si considera che la crisi economica si è fatta sentire anche in Italia con drammatici effetti”.

ll turismo nella provincia veneziana ha quindi registrato una tenuta in termini percentuali. Da sottolineare i segnali positivi dei comuni dell’entroterra (+4,97% arrivi; +2,89% presenze). “La Provincia sta insistendo e lavorando con convinzione sull’allungamento della stagione – spiega Andreuzza – anche con il progetto del Convention Bureau, e della permanenza, attraverso azioni in linea con le politiche europee che sostengono la promozione del turismo “slow” cui si collega quello culturale ed enogastronomico e, in generale, quello delle esperienze dirette: un esempio positivo, il cicloturismo e l’agriturismo”.

da veneziatoday.it

Villa Miami : villetta fronte mare con appartamenti bilocali e trilocali a Bibione Spiaggia

Villa Miami

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Google Street View

Villa Miami è una villetta fronte mare sita lungo Viale della Luna di Bibione Spiaggia; il centro pedonale, con i suoi negozi dista, circa 150 metri. La villetta è composta di 2 appartamenti completamente rinnovati e moderni: un bilocale al piano terra ed un trilocale al primo piano; dispone di giardino e posti auto riservati.

Villetta – Appartamenti BILOCALI per 3/5 PERSONE : soggiorno con angolo cottura e divano letto, una camera matrimoniale con letto singolo, bagno finestrato con box doccia, portico con vista mare.

Villetta – Appartamenti TRILOCALI per 4/6 PERSONE : soggiorno con angolo cottura e divano letto, una camera matrimoniale con letto singolo, una seconda camera matrimoniale, bagno finestrato con box doccia, terrazzo con vista mare.

  • Distanza dal Mare: fronte mare

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    Google Maps
  • Distanza dal Centro: 150 metri
  • Distanza dalle Terme: 1000 metri
  • Indirizzo: viale della Luna, 48
  • Zona: Bibione Spiaggia
  • Tipologia: appartamenti, villette
  • Nro Vani: bilocale, trilocale
  • Box Doccia: sì

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    Google Street View
  • Aria Condzionata: sì
  • Lavatrice: sì
  • Lavastoviglie: sì
  • Tv Sat: sì
  • Giardino: bilocale
  • Vasca Idromassaggio: bilocale
  • Caminetto: bilocale
  • Animali: ammessi nel bilocale
  • Posto Auto: scoperto

 

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Bibione, Lignano, Grado : offerte di lavoro per l’estate

Offerte di lavoro per l’estate
Le richieste giunte ai Centri per l’impiego della Provincia di Udine sono on line per chi è alla ricerca di un’occupazone

bibione_offerte_lavoro_stagionaleCercasi cuochi, camerieri, addetti alle pulizie, receptionist ma anche manutentori, lavapiatti, commesse, 66 tra animatori turistici e hostess. E ancora banconieri, impiegati e portieri per la stagione estiva.

Sono le principali richieste di lavoro che i Centri per l’impiego della Provincia di Udine (Cpi) ricevono in questi giorni dalle aziende e che rilanciano attraverso l’home page del sito dell’Ente oltre che negli uffici territoriali.

Le domande arrivano da aziende di Lignano, Grado, Bibione ma anche da Aquileia e dalla Germania. Conoscenza della lingua tedesca o inglese, preferibile iscrizione alle liste di mobilità, disponibilità al lavoro di squadra, professionalità, serietà i principali requisiti richiesti. Prevista in alcuni casi da parte del datore di lavoro la disponibilità dell’alloggio.

L’età non è elemento discriminante in quanto l’azienda privilegia competenza ed esperienza nel settore; viene, infatti, indicata in alcuni casi come per il contingente di 66 tra animatori turistici (di cui 20 polivalenti con esperienza, 10 nell’ambito del fitness, 30 per Baby Club, Mini Club, Sport, con o senza esperienza) e 6 hostess per il quale la fascia d’età è 18-40.

In ogni scheda con il profilo richiesto viene riepilogata la sede di lavoro, le qualifica, le competenze, la durata e le caratteristiche del rapporto di lavoro nonché la tipologia contrattuale e i contatti dei referenti a cui rivolgersi per presentare la candidatura e inviare curriculum. In alcuni casi funge da mediatore il Centro per l’impiego territoriale di riferimento.

“Invito i giovani in cerca di prima occupazione ma anche chi per effetto della crisi economica che attraversa un po’ tutti i settori si trova momentaneamente fuori dal mercato del lavoro – afferma il vicepresidente nonché assessore al lavoro Daniele Macorig – a considerare l’impiego stagionale come un’opportunità. Un’occasione per alcuni di fare una prima esperienza e di altri di ricollocarsi anche temporaneamente nel mondo del lavoro in attesa che altre situazioni e vertenze si risolvano.

La Provincia di Udine –aggiunge Macorig – attraverso i Centri per l’impiego mette a disposizione la professionalità e la competenza degli operatori nell’affiancare i lavoratori nel percorso di ricollocamento. Diverse anche le iniziative di formazione mirate, le work experiences nonché altri progetti ad hoc”.

da ilfriuli.it

Dopo Bibione arrivano le terme di Caorle

Terme anche a Caorle la Regione verso il “sì”
La terza commissione consiliare ha dato il via libera, ora tocca alla giunta La struttura richiamerà visitatori pure d’inverno. Rischio “guerra” con Bibione

di Gemma Canzoneri

caorle_termeManca solo l’ultimo timbro ma la strada sembra tracciata: Caorle avrà presto le sue terme. La notizia giunge direttamente dalla terza Commissione consigliare regionale, dopo che il terzo punto all’ordine del giorno dello scorso 24 gennaio, ha dato parere positivo per l’attivazione del centro benessere Marina Verde srl, ed ora, perché il tutto venga ufficializzato, manca solo il nullaosta della giunta, previsto per la prossima settimana.

Ad alzare le antenne, adesso, sarà Bibione, che da anni ormai detiene il primato nel settore termale del Veneto Orientale. Oltre al “Bibione Thermae”, infatti, in Veneto, il centro più vicino rimane quello di Abano, con il quale, però, la concorrenza non ha mai rappresentato un problema, soprattutto se si fa riferimento ad un’utenza proveniente da Trevigiano e Friuli, per non parlare di chi, Bibione, la frequenta da sempre durante la stagione estiva.

La partita, ora, si gioca in 10 chilometri in linea d’aria e di certo per Caorle, l’apertura di un centro termale operativo tutto l’anno, rappresenterà un ottimo motivo per richiamare turisti anche d’inverno.

Ovviamente la licenza, per Marina Verde, non sarà di tipo sanitario come invece lo è a Bibione, bensì ludico cioè di puro benessere, ma già questa possibilità rappresenta, per Caorle, una buona carta da giocare che fa ben sperare all’economia locale.

Se si dovrà parlare, o meno, di concorrenza tra le due località balneari separate solo da qualche miglio marino, lo si vedrà, ma certo è che, Bibione Thermae, potrebbe trovarsi presto a fare i conti con la presenza di un nuovo centro, anzitutto per il fatto che, le novità suscitano sempre maggior interesse. Per l’amministratore di Marina Verde srl, però, le due strutture rimarranno distinte e concorrenti solo in parte, soprattutto per il fatto che, le terme di Marina Verde, non saranno ad indirizzo sanitario e, di fare la guerra con Bibione, non ha alcuna intenzione.

Nel frattempo, per scaramanzia, ancora non si sbilancia né sui pronostici e tantomeno sulle intenzioni, preferendo attendere la ricezione personale dei documenti ufficiali che dichiarano, nero su bianco, le decisioni della giunta regionale, ma il passo è ormai breve e, dopo anni di burocrazie e attese, pare proprio che la nuova punta di diamante per Caorle, sarà il centro termale Marina Verde Wellness Resort.

da nuovavenezia.gelocal.it